Gruppi di Auto Mutuo Aiuto

Gruppo per donne separate

Gruppo di auto mutuo aiuto per donne che non si sentono più mogli e vogliono ricostruirsi un'identità ed una vita nuova con l'aiuto e la comprensione di altre donne che, come loro, stanno affrontando o hanno affrontato la stessa esperienza.

GRUPPO PER PERSONE con diagnosi di SINDROME DI KLINEFELTER

Gruppo nato con l'obiettivo di facilitare il confronto e la relazione tra persone che convivono con la Sindrome di Klinefelter, in un clima di serenità e condivisione delle stesse problematiche. Lo scopo è quello di sentirsi sostenuti e soprattutto mai da soli, compresi a fondo da chi sperimenta sulla propria pelle quotidianamente gli stessi vissuti. 


Cos'è un gruppo di auto mutuo aiuto?

 

Un momento di incontro tra persone, singole, in coppia o famiglie, unite da uno stesso problema (dipendenza, stato di bisogno, difficoltà in generale) per rompere l'isolamento, per raccontarsi le proprie esperienze di vita (gioiose o dolorose), per scambiarsi informazioni e soluzioni, per condividere sofferenze e conquiste con l'obiettivo di riscoprirsi risorsa, non solo per sè, ma per l'intera collettività." (S. Bertoldi)

 

I Gruppi di Auto Mutuo Aiuto si svolgono secondo il seguente principio: “Tu solo ce la puoi fare, ma non ce la puoi fare da solo”. L’Auto Mutuo Aiuto, infatti, si basa sull’idea della mutualità, dello scambio reciproco di aiuto, dell’impegnarsi per se stessi e per l’altro, di un sostegno reciproco attivato fra persone che vivono una stessa situazione di vita.

I Gruppi di Auto Mutuo Aiuto sono caratterizzati dall’interazione faccia a faccia; e quindi dall’importanza del contatto diretto e della partecipazione personale, costante e condivisa tra i partecipanti.

 

Qual è la funzione principale?

 

La funzione principale dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto è quella di fornire aiuto e sostegno ai vari membri del gruppo in relazione al fronteggiamento delle loro situazioni problematiche ed al miglioramento delle loro competenze. La fonte di aiuto principale risiede, quindi, negli sforzi e nelle abilità dei vari membri posti in relazione paritaria. I membri vivono al contempo una duplice condizione: ricevono e offrono aiuto valorizzando quel tipo particolare di conoscenza che scaturisce dall’aver vissuto in prima persona la condizione problematica su stessi. Offrendo il loro aiuto agli altri si accresce la propria competenza interpersonale ed il senso della propria autoefficacia, ci si sente meno dipendenti e meno soli. Ricevendo aiuto dagli altri membri si è stimolati ad accrescere le proprie capacità di problem solving e di coping, in quanto si ha la possibilità di osservare le proprie situazioni problematiche da punti di vista differenti.

 

Aiutare gli altri è un po' aiutare sè stessi.