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Cosa NON è la sindrome di Klinefelter

La sindrome di Klinefelter:

 

- NON è ermafroditismo: il corpo della persona con la sindrome di Klinefelter presenta tutti i connotati maschili. Non sono presenti genitali femminili.

Nel 30% dei casi può essere presente ginecomastia (sviluppo del seno) ma ciò è causato da uno squilibrio ormonale che subentra a partire dalla pubertà, non è congenito e non è classificabile come ermafroditismo.

 

- NON è un disturbo dell'identità di genere: la persona ha nella maggior parte dei casi una identità di genere corrispondente al sesso maschile. Esistono casi di confusione identitaria leggermente superiori rispetto alla popolazione in generale ma ciò non è una conseguenza automatica correlata alla sindrome. Dunque Klinefelter NON è uguale a disforia di genere.

 

- NON è correlata a un più alto tasso di omosessualità. L'orientamento sessuale può variare come per tutta la popolazione al mondo tra eterosessuale, omosessuale o bisessuale e la sindrome non ha alcun ruolo a riguardo. 

 

-NON è una patologia invalidante tale da non consentire di vivere serenamente, lavorare ed avere una famiglia.

 

- NON è una sindrome poco comune: riguarda 1 uomo su 500, solamente che i 2/3 dei casi non vengono diagnosticati. 

 

 

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